22/02/2012

Giochi, elettrici e non

Qui gli articoli che rappresentano il classico prodotto da sexy-shop: i vibratori. In realtà descrivere questi giochi come vibratori è decisamente riduttivo. Innanzitutto è necessario fare una distinzione fra i “giochi” elettrici e quelli che non lo sono.

Partiamo dai secondi: la maggior parte di questi si chiamano dildo, sono imitazioni più o meno realistiche del membro maschile e riguardo il loro utilizzo lasciamo alla vostra sicuramente più che fervida immaginazione …. Data un’idea generale addentriamoci nel dettaglio e per primo parliamo dei materiali: i materiali utilizzati per questo genere di articoli sono svariati, si va dal classico silicone, alla ceramica, al vetro; la scelta è ovviamente personale, molto personale, e si basa generalmente sulla sensazione che danno al tatto e sul loro comportamento riguardo la temperatura, secondo e non meno importante punto la forma: due sono le categorie principali, quelli per uso anale (chiamati nel sito semplicemente “anali” o “butt plug”) e quelli classici per la penetrazione vaginale, con tutte le sfumature intermedie bivalenti. Nella stessa categoria sono inseriti poi gli strap-on, sono dildo completi di cintura che possono quindi essere indossati da uno dei partner, mentre area a parte è dedicata ai dildo doppi pensati per l’amore lesbico ed alle palline vaginali, piacevoli ed anche utili per mantenere il tono del pavimento pelvico.

Ed ora arriviamo al piatto forte: i giochi elettrici. Si intendono tutti quegli strumenti di piacere dotati di movimento proprio, che sia vibrazione, moto ondulatorio, rotatorio o sussultorio. Sono alimentati a batterie, sostituibili o ricaricabili ed alcuni di questi ultimi, per non gravarvi del peso più che altro psicologico, dell’ennesimo trasformatore, si possono collegare alla presa USB del vostro PC (consigliamo di evitare di ricaricarlo in ufficio a meno che siate molto in confidenza con i colleghi….)!

Dildo

Prima di cominciare la nostra avventura online abbiamo provato a chiedere ad amici e conoscenti cosa ne pensavano, cosa sapevano dei sexy shop online ed anche, più in generale, cosa pensavano dell’ecommerce.

Se ci fossimo basati solo sull’opinione degli uomini avremmo lasciato perdere prima ancora di cominciare: nel migliore dei casi il tipico uomo medio (almeno tra i nostri amici) ha un’associazione mentale semplice e inarrestabile, sexy shop = cazzi di gomma.

Visto che è possibile raggiungere grandi risultati ma è impossibile far cambiare idea a un uomo, soprattutto per quanto riguarda il sesso, facciamo finta che sia vero e parliamone, di questi cazzi di gomma.

Un dildo è un oggetto di forma fallica, pensato e progettato per dare piacere alle donne. La gomma centra molto poco visto che per produrli si usano materiali ben più sofisticati e anche la forma di cazzo non è un obbligo assoluto. A voler fare i precisi dal punto di vista squisitamente tecnico i dildo a forma di cazzo si chiamano "dong".

La tecnologia ha fatto passi da gigante in tutti i campi e, anche se i falli artificiali esistono da quando esistono l’uomo e la donna, i moderni dildo hanno ben poco in comune con quelli ritrovati negli scavi archeologici in tutto il mondo.

Dildo anale per lui

Il principio di questi giochi è che vanno a stimolare, ovviamente analmente, la zona della prostata, una zona sensibile che sperro gli uomini trascurano quando non ignorano completamente.

Praticamente tutti i dildo anali e i vibratori anali funzionano andando a stimolare questa zona sensibile dei maschietti, tanto sensibile che viene spesso chiamata il punto G maschile.

La maggior parte degli uomini eterosessuali leggendo questo articolo o un articolo analogo alzerà un sopracciglio inorridito, sentirà la propria virilità messa in discussione… provare non è obbligatorio, poi però non dite che non ve l’avevamo detto!